[KINDLE] ✽ Το καλό θα 'ρθει από τη θάλασσα Author Christos Ikonomou – Horse-zine.co.uk

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10 thoughts on “Το καλό θα 'ρθει από τη θάλασσα

  1. says:

    DAL MARE VERR OGNI BENE OPPURE LA FINEHo l impressione ci sia un po di confusione su questo libro La casa editrice lo spaccia per romanzo in copertina, mentre invece composto da quattro racconti con tanto di titolo ciascuno speranza di vendere pi copie rifuggendo dalla definizione di racconti.Alcuni recensori parlano di un protagonista unico, Tassos, che in realt compare solo nel primo racconto E tutti quanti sintetizzano e citano solo ed esclusivamente la bandella e il primo racconto.L isola delle Cicladi dove sono ambientati tutti e quattro i racconti non mai chiamata col suo vero nome, ma si capisce che si tratta di Serifo E a Serifo, come in qualsiasi isola greca, non pu mancare la chora.Superato il quale, la vita si fa ardua per il lettore, ed evidentemente i recensori oltre il primo racconto non sono andati infatti, il primo va avanti quasi bene se non che, poi, Ikonomou comincia a delirare, farneticare, declamare, sproloquiare, ripetere, ripetersi, e cos , allittera, reitera, declina, ridonda, proprio come sto facendo ora io, cerca la rima, la poesia, la canzone, la filastrocca, si rivolge a un pubblico seconda persona plurale, formula che detesto , oppure sono i suoi personaggi che si rivolgono a gente che non si sa chi sia Che fanno, chi sono, dove vanno Serifo, o Serfanto.Vengono da Atene, questo chiaro sono venuti da Atene su quest isola delle Cicladi per cercare riscatto, per ricominciare, una vita diversa, un esistenza nuova Ma l accoglienza dei locali, i cosiddetti ratti, non delle pi calorose perch , prima del bene, dal mare arriva la concorrenza, e la fame E quindi tra locali e immigrati l armonia non regna certo sovrana, la legge che governa mors tua vita mea Nei quattro racconti pu succedere che si senta nominare lo stesso personaggio pi volte, ma i protagonisti cambiano da storia a storia Con un comune denominatore non si parla di bene, le cose vanno male, locande vengono incendiate, gente sparisce nelle grotte e non riappare pi , gente sparisce in mare e riappare ancora meno, anziani si trastullano con giovani virgulti in un crescendo di disastri.Si potrebbe parlare di pirotecnia, volendo essere gentili, avendo apprezzato la scrittura.Io ho faticato Parecchio Centoventi pagine scarse che proprio non mi andavano gi , come la carne da bambino.Chiaro di luna sulla Chora, dannatamente pittoresco.L isola approdo, terra nuova, ma anche trappola Paradiso e inferno Circondata dal mare dal quale arriveranno i turisti e il bene, ma anche isolata dal mare, che pu trasformarsi in un unica immensa tomba.I quattro racconti sono tutti ambientati sulla stessa isola, compongono tutto meno che un romanzo, cambiano personaggi e protagonisti, ma mantengono lo stile del prode Ikonomou, a base di scoppi e strepiti e imprecazioni e invocazioni e pleonasmi.Il bene arriva dal mare, pi chiaro di cos Si palpa la rabbia per come si ridotta ed stata ridotta la Grecia, il paese di Christos Ikonomou La situazione nota, soprattutto a noi italiani, che sentiamo viva la somiglianza e vicinanza rischiamo di essere i prossimi, in Europa solo la Grecia ci batte quanto a corruzione e marciume, come si fa a non fraternizzare L accanimento dell Europa, la crisi economica, la disoccupazione, le imprese che chiudono, il redentore che si rivelato l ennesimo demagogo, il referendum disatteso Tutti aspetti che conosciamo bene, dannatamente bene Per il resto la vita nell isola avvincente perch , come direbbe John Donne, nessun uomo un isola, e se il mare porta via anche una sola zolla, l Europa diminuisce.Parole straordinarie E questa, sull Europa che diminuisce, questa, Chronis, potrebbe essere, come dire, uno spunto di riflessione per i nostri partner e amici europei tra o senza virgolette questa frase, care amiche e cari amici i quali escogitano tante e svariate trovate per il nostro paese e il suo popolo orgoglioso ma duramente provato Parole straordinarie, significative Ripetile, Chronis, ti preghiamo.Se il mare porta via anche solo una zolla, l Europa diminuisce.


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  7. says:

    Set on a Greek island, these stories depict lives struggling against organized crime, wide spread violence and corruption, hopelessness and loss, characters fighting to survive with some shred their dignity intact These are stories of people suspended between being cut down and allowed to stand tall These were powerful stories of powerlessness These were not easy to read, not simply because of the pain they held, but also because of the rambling, circular way they were told


  8. says:

    As in an Something Will Happen, You ll See, his earlier collection of linked stories, Ikonomou examines the effect of the world order on the citizens of Greece The earlier collection focussed on cities and urban situations But here, he proves that inhabitants of unheralded islands are not exempt Because of its unspoiled as yet untouristed nature, the unnamed island has become a target for unscrupulous investors who don t care that those already in residence have been self sustaining for millenia Farmers are going out of business by the importation of tomatoes and onions from elsewhere, and as one points out, Sometimes I think, we lost our jobs, our homes, our lives why can t we lose our memory too Why did they take everything else but leave us our memory Becoming poor isn t what breaks you What breaks you is remembering you didn t used to be poor Much of the monologue is interior, but the overall tenor is bleak, shattering.


  9. says:

    This book that consists of four interconnected long stories about people struggling in the existential limbo of contemporary Greece, had a very deep impact on me This might be in part due to the fact that I m part Greek but only visit Greece once in a few years, and was finally able to see the devastation, the decline that I noticed in the country post austerity, reflected in writing Christos Ikonomou is immensely talented and stark in his prose the darkness that he creates is horrifying not only because of its socio economic veracity, but also because it s making you stare into abysmal pits of mythological despair The kind of comparison that comes to mind would perhaps be Lars Von Trier s Antichrist but also Leonid Andreyev s writing, which I adore, but barely anyone has read in English But than that, I see Ikonomou s writing as a cultural metaphor for what Greece is, too not European, not quite Middle Eastern, but Byzantine, drenched in darkness despite the sun soaked reputation, picked to the bones by the 21st centuries economic crusades.


  10. says:

    As an exploration of the Greek economic collapse this makes for some pretty grim reading Set on an unnamed imaginary island in the Aegean, a microcosm of the whole of devastated Greece, four intertwined short stories portray the lives of migrants and locals struggling to survive poverty, corruption and despair Draconian austerity measures have forced many Athenians to migrate to the island where they are resented by the locals and seen as invaders The Athenians see the locals as rats who maintain the status quo with cartels and organized crime There s none of the romance normally associated with idyllic Greek islands to be found here, as the rats trample on the dreams and aspirations of the newcomers, often by violent means After the EU bailout, severe austerity measures were imposed and the human cost of that is exemplified here The displaced Athenians have been forced by unemployment to flee to the island but are shown no sympathy It s a bleak world they have arrived in The book goes straight to the heart of the Greek economic collapse, and there seems to be little hope even though one or two of the stories do perhaps show a glimmer and possibly the title suggests that good might come from the sea, as it has at times during the country s history A depressing but powerful story of loss, desperation and frustration and a strong sense of just what it s like to live in a country gripped by economic crisis.


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